venerdì 12 gennaio 2018

Le cose della settimana e un nuovo dipinto

Vorrei inaugurare, con questo post, una rubrica che chiamerò "Le cose della settimana". Un rubrica del Venerdì, che sarà anche modo per me di fare un piccolo resoconto, assieme a voi.

Questa settimana ha piovuto quasi tutto il tempo. 
E così sono rimasta molto a casa, in perfetto stile Gennaio: giacche calde, radio3 al mattino, molti tè e infusi, libri, quaderni, block notes per schizzi e nuove idee.

Ho provato, lo sto ancora facendo, a fare una vera e buona programmazione: non ne vengo mai davvero a capo, per mia natura. Ma allo stesso tempo so quanto sia importante farla, direi fondamentale. E così ci provo, sempre. Questa volta, con l'aiuto di molte letture e alcuni strumenti, sto cercando di semplificarla il più possibile, per adattarla a me. In caso di buona riuscita, ve la illustrerò.

Sto leggendo un nuovo libro "Le cure domestiche" di Marilynne Robinson; è il secondo libro che leggo di questa scrittrice e ancora non riesco a decidere se mi piace e quanto. Ha una prosa bellissima, molto poetica, piena di immagini evocative e struggenti, però c'è qualcosa, forse nella trama, forse nei temi, forse nel modo di portarli avanti, che non mi fa aderire completamente. Sono oltre la metà di questo secondo libro, mi riservo un giudizio più deciso e preciso quando lo avrò finito.

Questa settimana ho anche buttato un quadro sul quale avevo lavorato un intero pomeriggio. Tanto per condividere anche i momenti "argh"! Dopo esserci tornata sopra più e più volte cercando di capire cosa non stava andando e di correggerlo, sono giunta alla conclusione che si trattava di un quadro irrecuperabile e tanta era in quel momento la frustrazione che l'ho buttato. Va' caro e a non rivederci.

Questa è stata la settimana in cui ho riscritto l'about del mio sitoRisaliva ancora ai tempi in cui il mio primo sito è andato on line, il 2001. L'avevo giusto rimaneggiata qua e là, ma da un po' non mi ci sentivo più perfettamente a mio agio: nel frattempo sono cambiata io, nel frattempo è cambiato tutto l'internet, diventando via via più dettagliato e professionale.
Ho letto non so quanti articoli su come si fa una buona about page (che è la pagina più importante in un sito: lo so io per prima, essendo la prima pagina che cerco e leggo quando arrivo su un sito sconosciuto per la prima volta). Ho anche letto tantissime about page di altre creative, cercando di capire cosa mi faceva battere il cuore e cosa no.
Alla fine mi sono messa lì, e ho scritto la mia.

L'ho fatto tre volte in tre giorni. Infine l'ho pubblicata.
Non è perfetta, non è definitiva - continuerà a cambiare così come io cambio, così come cambia la mia offerta.
Quello che ci tenevo soprattutto a fare, era, più che parlare di me, parlare con voi, con chi mi legge. Spero di essere riuscita.


Questa settimana ho indossato per la prima volta una bellissima giacca blu appena acquistata e della quale sono innamoratissima.
Sto imparando anche a voler bene ad un nuovo taglio di capelli che inizialmente non mi convinceva del tutto (un normalissimo carrè). 
Una sera ho cucinato delle buonissime cotolette di sedano rapa e vorrei fare presto una torta con farina di castagne.

Infine, questa settimana ho finito il mio primo dipinto del 2018.
Sono ancora in piena fase di sperimentazione floreale, la amo, la adoro, e penso andrò avanti ancora a lungo.


Si intitola Floral #6, misura cm 39x29, è dipinto con tecnica mista su carta e lo potete trovare nel mio sito.

Adoro quel blu/verde intenso della base, così scuro, così come queste giornate d'inverno.
Ma proprio in questa oscurità sta segretamente prendendo vita ogni nuovo fiore della prossima buona stagione.


A tutte e tutti un abbraccio e alla prossima!

3 commenti:

  1. La flora è sempre stata almeno coprotagonista dei tuoi quadri e da protagonista assoluta non poteva che essere un'incantevole esplosione di meraviglia!
    Anche io sono all'ennesimo tentativo di programmazione ma come si fa a non lasciarsi incuriosire e distrarre da qualsiasi cosa s'incontri, mandando a rotoli l'agenda? Però un po' d'ordine ci vuole, quindi lroviamo e riproviamo...

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    Risposte
    1. Grazie Anna, è vero, la flora c'è sempre stata, mi fa piacere che venga riconosciuto, ed è un'osservazione che, probabilmente, non poteva che arrivare da un'altra artista. Riguardo alla programmazione, che fatica, che fatica! Farne una che sia davvero giusta per noi, con tutte le cose necessarie, e poi seguirla. È un lavoro nel lavoro, anzi, a fare un quadro fatico molto, ma molto, ma molto meno :) Un abbraccio!

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  2. Carino, fa molto primavera! Ciao, Arianna

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grazie per i commenti che lascerete :)
seppure non sempre riuscirò a rispondere personalmente a tutti, sappiate che apprezzo molto che qualcuno decida di spendere un po'; del suo tempo a farlo.
tiziana

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