venerdì 1 febbraio 2013

662 - Imbolc e le gioie semplici di Febbraio

"Ma l'amore
che fa piovere le gocce e precipita
il più piccolo seme e lo riproduce
nella sua fabbrica di corolle
adesso dorme sotto forma di paesaggio invernale."
Mariangela Gualtieri - Bestia di Gioia

"Febbraio arriva freddo, grigio, piovoso, con doni camuffati perché li vedano soltanto gli spiriti più acuti."
Sarah Ban Breathnach - L'incanto della vita semplice

"Tè cinese, il profumo dei giacinti, caminetti accesi e vasi di viole: ecco l'immagine mentale di un piacevole pomeriggio di Febbraio."
Constance Spry


Il volo serale degli uccelli azzurri, disponibile la stampa


Come fossimo nel mezzo della notte, siamo oggi "nel ventre - imbolc" dell'inverno. Il momento di massimo riposo. Di massimo silenzio. Tutte le attività ridotte al minimo. In attesa. Tra poco, nel nero che si scolora, il primo canto degli uccelli. Una folata di vento che disordinando smuove. E poi il primo chiarore. La prima luce. I suoni del giorno che chiamano. Ma fra poco. Sostiamo adesso ancora quieti in questa notte che ristora. Come i petali arriciati nella gemma. La nostra nave immaginaria sta per virare ad est. Tra poco. 
Tra poco.


Tre porte rosse - disponibile la stampa


Recita un vecchio adagio: ogni cosa ha il suo tempo e ogni lavoro la sua luna. Febbraio, che per intrinseca spirituale caratteristica ispira e richiede il primo impulso, quello che dal buio dell'inverno ci traghetterà fino alle prime luci della primavera, potrebbe essere il mese adatto per: 

 - Iniziare un diario della primavera, annotando il primo schiudersi delle gemme, le prime luci diverse, i primi segnali

- Cercare ovunque i segni del selvatico: nella brutta strada di periferia, nel tratto di via di fronte casa, nella piazza centrale, nel parcheggio del supermercato, ovunque. Ovunque si presenti in forma di stelo d'erba, di fiore sfuggito, di seme portato, di lucertola assonnata, di gatto in amore. Cercare. E perché no, annotare. O fotografare. O pensarci un attimo, gioirne, e poi lasciare andare


Sull'isola di certe signore gentili -  disponibile la stampa


- Il mese scorso era il momento giusto per leggere poesia. Adesso, con queste prime nuove pulsioni verso l'esterno, potremmo iniziare a trascrivere poesia, ricopiando con cura le più care. Copiandole, riscrivendole, assaporeremo parola per parola, ripetendo, seppure da lontano, seppure in modo nostro, il percorso del poeta. I suoi passi. Riscriverle con la tastiera del computer. Copiarle, ancora meglio a mano, lentamente, curando la grafia. poi ne faremo qualcosa. Tutto ha un senso nella mia pazzia :) 
Per ora copiamo, trascriviamo. Gustando ogni attimo nel farlo

-  Imparare sempre di più a conoscere e usare verdura e frutta di stagione


Quel posto felice -  disponibile la stampa


- Prendere l'abitudine di annotare, ogni sera, cinque motivi per cui essere grate della giornata trascorsa. Motivi semplici, anche, e specialmente, piccole gioie infinitesimali

- Il cielo invernale è splendido, nelle sere limpide e fredde. Guardarlo di più, più intensamente, magari con una mappa stellare a portata di mano, potrebbe essere una bella cosa da fare, in Febbraio

- Riempire la casa di profumi: oli naturali, essenze, candele in pura cera d'api


I sogni degli alberi - disponibile  la stampa


- I miei giochi preferiti da bambina erano: ritagliare e incollare, inventare strane spericolate acrobazie, correre. Potrebbe essere una buona idea, in questo periodo, ricordarsi di come si fa a giocare. E riprendere giochi vecchi, o inventarne di nuovi

- Scendere in profondità nelle cose, cercare i significati. ci siamo soffermate ad osservare un fiore o uno strano insetto? A casa, potrebbe essere bello cercare tutto quello che puossiamo su di lui, approfondendo. Abbiamo ascoltato o letto una parola sconosciuta? O in questi giorni ci sta capitando di sentire una parola consueta della quale non conosciamo però l'etimologia? Bene: questo è il momento appropriato per approfondire

La misura del tempo - disponibili l'originale e la stampa


- Cercare e preparare una ricetta nuova, molto attraente, perché no, anche spericolata

- Annotare su un quaderno le parole preferite, e rileggerle, e assaporarle e, siccome ci piacciono tanto, usarle sempre di più

- Scrivere una lettera - di carta (anche a se stesse, perché no)

-  Oggi è Imbolc. perché non celebrarlo? lasciandoci magari ispirare da  tutti gli altri imbolc qui da me

La casa degli alberi azzurri - disponibile  la stampa


E a tutte/i buon Febbraio.
Buon sonno/sogno di mezzo inverno :)

p.s. 
Da oggi, 1 Febbraio 2013, ho riniziato, qui nel blog, a usare la lettera maiuscola dopo il punto. Perché avevo smesso? Mah. Sicuramente fretta nello scrivere e dunque smania di saltare anche un solo minuscolo passaggio. Da oggi la lettera maiuscola riassumerà nella mia scrittura e nella mia vita il suo gran bel perché. Oh lalà :)



18 commenti:

  1. Leggerti è come essere a casa.. Festeggiamo Imbolc, così profondo ora dentro di me. Così racchiuso nel mio guscio.. lì ad attendere la primavera... sei stupenda. Credo che mi ci impegnerò.. farò ciò che dici, guarderò il 'selvatico' che tanto amo. E sicuramente mi perderò tra le tue opere che tanto mi fanno sognare. Ti abbraccio tesoro mio.. GRAZIE.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che poi, lo sguardo con il selvatico è sempre reciproco, e questa mi pare un'ulteriore bella cosa da pensare. un abbraccio Ely!

      Elimina
  2. Ultimamente, qualche pensiero e preoccupazione, mi sta sottraendo ai miei magic moments, quali Pinterest ed i blog che amo come il tuo.
    Per fortuna so che tu sai che ci sono, e so che sai, che se anche non mi manifesto, ho nel cuore quello che fai.
    Perché come fai, fai...tu fai bene :-)
    Un abbraccione mon comarì!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lo so eccome.
      siamo o non siamo accomarate? :)
      un bacio Elena!

      Elimina
  3. Un po' d'allegria mentre febbraio comincia non tanto bene causa meteo... buon fine settimana, Arianna!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. qui è tornato il sole... spero anche da te.
      ciao! :)

      Elimina
  4. Tiziana....ma lo sai che sono nata nel mese di febbraio!!!
    Mi piace tanto questo nome:"Febbraio" è avvolgente,ti copre come un mantello,protettivo e caldo.Sssss! Silenzio e buon sonno/sogno.
    Un abbraccio dalla tua "Carlà" preferita

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oh lalà, la Premier Dame! tappeto rosso subito disteso!
      e così Febbraio è il tuo mesespeciale :)
      mille e mille auguri allora! per tutte le belle cose che ami e sai vedere in modo così semplice e immediato.
      un abbraccio affettuoso!
      (e un saluto all'architetto di Ninablu!)

      Elimina
  5. Febbraio, il mese che racchiude in sè contraddizioni profonde, allegria sfrenata e intimo raccoglimento, abbuffate e astinenza; veste l'abito invernale, ma fuoriescono qui e là svolazzi primaverili...contraddizioni nelle quali anch'io, come la lettrice qui sopra, nasco. Amo profondamete questo mese e forte è il senso di appartenenza.
    Bellissimo il tuo post...buon febbraio anche a te e ben tornate alle lettere maiuscole!!!! Un bacio cara
    Monica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. febbraina anche tu! ma quante belle figlie ci regala un mese così breve :) (ops. mi accorgo che delle maiuscole mi ero già dimenticata! ma si può? ;)))
      un bacio!

      Elimina
  6. Grazie Tiziana!
    Silvia

    RispondiElimina
  7. Il ventre imbolc del mio inverno ha gli odori e il ritmo della casa. Volente o nolente è lì che, in questi giorni, devo stare la maggior parte del tempo. Continuamente apro le finestre in cerca d'aria, spinta come da un richiamo. Sarà la voce di ció che comincia a germogliare in silenzio? I tuoi quadri sono sempre mondi altri da attraversare...
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Paola, sì, penso proprio sia "quella" voce.
      Grazie :)

      Elimina
  8. E' sempre piacevole visitare il tuo blog. Parole e immagini che coccolano, regalano qualche attimo di serenità, un ritmo lento in una mattina un pò noiosa.
    Ci vuole impegno anche nel cogliere le piccole sfumature, ma a te sembra che venga naturale!.
    Buona settimana, Mara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Mara! è anche un'abitudine sai? e come tale, si può coltivare, io stessa lo faccio, che invece a volte, se non sono predisposta, se non sono del giusto umore, se non mi lascio andare a ciò che c'è intorno, non colgo mica niente :)

      Elimina
  9. Che bello era questo post, Tiziana, quanti spunti, quanti!

    Nuoto tra le tue parole, le sto gustando, come dici sopra "Sostiamo adesso ancora quieti in questa notte che ristora", ecco, poi vorrei trascrivere dei punti, posso? (a livello personale intendo, ovviamente, in uno dei miei quadernini ^_^ ) così da averli bene sotto mano, e ci lavoro su, come suggerisci, lo faccio volentieri!
    Verrebbe bene un libro con tutti i tuoi pensieri e le tue indicazioni! :-D
    Ah, è vero, è un'abitudine che si può coltivare, qualunque esperienza di vita ciascuno stia facendo.. e si può imparare ad ogni età, non è detto che venga spontaneo, ma ci si può lavorare su ;-)
    ...per se' stessi <3
    Un abbraccio, buona serata! :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo Manuela che puoi trascrivere, mi fa piacere se questi spunti ti possono ispirare! Sul libro ci sto pensando, mi piacerebbe raccogliere quello che ho sparso su tanti taccuini e farne qualcosa di articolato... vedremo :)
      (Grazie intanto per avermelo suggerito/ricordato :))

      Elimina

grazie per i commenti che lascerete :)
seppure non sempre riuscirò a rispondere personalmente a tutti, sappiate che apprezzo molto che qualcuno decida di spendere un po'; del suo tempo a farlo.
tiziana

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

shiny counter