venerdì 6 luglio 2012

631 - Gertrude Jekyll ovvero fiorire con ritardo

"È troppo tardi ormai, è troppo tardi..." recita il ritornello di una vecchia canzone.
Quante volte anche noi ci ripetiamo questa frase?

Gertrude Jeckyll invece, lei sì che conosceva il segreto delle fioriture tardive.
Quelle che avvengono quando nessuno ormai se lo aspetta più, neanche quasi il fiore stesso.
Che un mattino si trova fiorito e sussurra: proprio io? Adesso?

Gerdrude Jekyll in un ritratto di Mary Norton, 1863

Miss Jekyll era stata un'artista per quasi la metà della sua vita.
Attorno ai cinquant'anni iniziarono a manifestarsi in lei problemi di vista per i quali, gradualmente, dovette rinunciare ai pennelli.
Si adagiò forse in un lamentoso rimpianto? Decise di passare le sue giornate da lì in avanti in preda a una nostalgia sempre più nefasta? Niente di tutto questo.

Gertrude Jekyll, tenace spirito vittoriano dalle molteplici risorse, semplicemente sostituì i pennelli con la vanga. E in quella che allora era davvero considerata un'età avanzata, si rivolse al giardinaggio quale personale sfogo creativo.

Questo fu solo il primo timido fiore di una sorprendente fioritura futura.
Già, perché Miss Jekyll, nei trent'anni che seguirono, progettò più di cinquanta sorprendenti giardini, scrisse quattordici libri e numerosi articoli, diventando, a tutti gli effetti, quello che tutt'oggi è: la musa di ogni vero giardiniere.

Miss Jekyll in giardino

Fiorire tardivamente significa continuare a sperimentare, pure quando il sogno, i sogni, non si sono avverati.
Continuare a crederci ed agire perché ciò accada.
Fiorire tardivamente significa essere più rilassate, e dunque, paradossalmente, alzare il tiro, perché nessuno ormai si aspetta più nulla, nessuno ci osserva più con aspettativa, nemmeno noi stesse.

the Manor House - Gertrude Jekyll, 1908

Capita spesso in giardino di credere ormai secche e sfinite piante che per un po' smettono di fiorire, o che addirittura non lo hanno mai fatto. Verrebbe voglia di tagliarle, facendo spazio al nuovo.

La prossima volta che accadrà aspettiamo.
La prossima volta che uno dei nostri gremlins ci canterà "è troppo tardi ormai, è troppo tardi" pensiamo a Gertrude Jekyll e la sua rigogliosa fioritura tardiva, voltiamoci dall'altra parte e smettiamo di ascoltarlo.

Scrivevo qualche mese fa che occorre ricordarci di fiorire dopo ogni pioggia.
Oggi bisogna che aggiunga: seppure con ritardo.


18 commenti:

  1. Gertrude Jekyll conosceva un segreto tanto grande. Lo stesso che si cela nei semi nascosti dalla neve: per tutti c'è solo il gelo che impedisce la vita.. ma forse è proprio quel gelo che la protegge, fino al momento di sbocciare. I fiori portano proprio benedizioni, al cuore e alla mente. Quando sussurrano non c'è nulla di più prezioso.. grazie per questo bellissimo post, per le tue bellissime parole. Un abbraccio grande

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    1. grazie a te Ely per questa bellissime considerazioni. è proprio vero quello che dici: il gelo, il freddo, possono essere interpretati e visti come impedimento, quando invece sono protezione, dovremmo sempre ricordarcene e fare analogie simili nelle nostre vite. un abbraccio!

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  2. Chissà se sai che una delle definizioni che nel segreto dei miei pensieri do di me stessa è proprio una bella espressione inglese, "late bloomer". Mi sento da anni come chi per gran parte della sua vita ha l'impressione di cercare una strada tutta sua che però non riesce del tutto a trovare. E poi, finalmente, la trova. E muove prima esitante, poi sempre più sicura, i suoi passi su questa strada e man mano che procede la sente sempre più sua, fatta proprio per sé.
    Non so ancora se il sentiero che sto seguendo e sul quale mi sono incamminata da un po' sia il mio sentiero. Intanto lo percorro, beandomi dei panorami su me stessa dei quali godo percorrendolo. E sentendomi accompagnata da tanti affettuosi numi tutelari, persone come me che hanno impiegato tanto a trovare la loro strada, ma non si sono fatte abbattere né dalla malinconia né dalla frustrazione: Mrs. Jekyll prenderà il suo posto accanto agli altri. Grazie per avermela presentata :-)

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    1. no, non lo sapevo, ma non mi stupisco mia cara papera, perché lo stesso può benissimo dirsi riferito a me, che seppure non conoscevo la bella espressione inglese che mi citi, ho sempre saputo, sentito intimamente di essere una pianta a fioritura tardiva. facciamoci compagnia mentre Gertrude ci indica la strada. un abbraccio paperella! :)

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  3. meraviglioso post che DOVEVO leggere per mitiche e inspiegabili combinazioni astrali...insomma, arriva al momento, anzi al secondo, giusto! grazie davvero!!!

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    1. ne sono felice Sara! grazie a te per avermelo detto. a presto! :)

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  4. ok, adesso accanto ai pulsanti "pin it", "condividi su Facebook", "condividi su Twitter", ecc. andrebbe aggiunto quello "aggiungi a numi tutelari".
    Grazie per questo ritratto, come ben sai sono anch'io come Gertrude e come Duck una "late bloomer" per giunta molto slowly blooming, con momenti in cui mi sembra di star ferma o di fare un passo avanti e due indietro, per cui sentirsi in compagnia in questo cammino, conoscere qualcuno che è arrivato, qualcuno che è un po' più avanti di te, qualcuno che ti cammina a fianco, rende la strada più lieve.

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    1. ma vedi quante siamo?
      io sono sempre ammirata da chi usa con destrezza l'arte della velocità... ma poi mi arrendo a quella mia della lentezza perché altro non posso fare e perché infine va bene così. un abbraccio!
      p.s.
      il pulsante "aggiungi a numi tutelari" sarebbe favoloso :)

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  5. non solo è una bellissima, significativa storia che custodirò per sempre nel mio cuore, ma ancora una volta quello che mi rapisce è la tua stupenda sensibilità, il tuo modo di comunicare in maniera profonda sia con le parole che con le immagini. sono davvero molto felice di averti "incontrata"!. un abbraccio grande.

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    1. Valentina, che dire? grazie :) sono parole belle che sono io a custodire con cura. grazie davvero e un abbraccio grande a te.
      p.s.
      bruschetta alle telline??? e tu mi tenti così, di domenica mattina? :)))

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  6. Grazie Tiziana, ne avevo bisogno.

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    1. grazie a te Roberta, per essere passata da qui e per avermi risposto. buona domenica :)

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  7. I fiori tardivi sono i piû belli, arrivano inattesi e ridanno senso alla vita. Grazie per quello che hai scritto: mi hai fatto un gran regalo!

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  8. Cose che sono successe hanno fatto cadere tante delle mie foglie, e mi sono disperata per questo. Ho scoperto peró che c'è sempre del verde che germoglia in silenzio e che spesso spunta dove proprio non avresti detto. Ogni tanto lo dimentico e perdo fiducia, ma poi basta uno sguardo su quello che è stato. Racconti sempre la storia di personaggi speciali, da cui c'è solo da imparare. E questa la porteró con me.
    Paola

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    1. che bellissime cose hai scritto Paola. ne farò tesoro. grazie!

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grazie per i commenti che lascerete :)
seppure non sempre riuscirò a rispondere personalmente a tutti, sappiate che apprezzo molto che qualcuno decida di spendere un po'; del suo tempo a farlo.
tiziana

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