mercoledì 22 settembre 2010

428 - ricordi d'estate per inizio d'autunno

tre persone.


tre colori.


io ti ho messo lì. tu rimanici, che quando passo ti guardo. e quando poi non passo più ti penso.


sorge il sole su un muro.


si accende la luce in un bicchiere.


io aspetto eh.


otto di sera qui...


e qui.


si sentiva solo il richiamo di un uccello tra i rami bassi.


stando seduta immobile, l'autunno scende piano, e si posa.


lunedì 20 settembre 2010

giovedì 16 settembre 2010

426 - il sogno della volpe

Una volpe vecchia

Il sole invernale
brilla fin dove arriva l'occhio;
brilla sul campo sfiorito di erbe argentee.
Per quattro o cinque giorni
la volpe solitaria rimane lì a dormire.
Sa che le erbe sfiorite color argento, la luce e il vento
nascondono la sua esistenza.
Diventa luce e ombra
e cerca di diventare un sasso
che sta lì da diecimila anni.
Nel vento dell'autunno, forte come onde impetuose,
la volpe dorme.
Diventa luce, ombra, sasso e nuvola
mentre dorme
sognando.
Non ha appetito,
può solamente sognare questo sogno.
Il sogno cresce piano piano,
si espande all'infinito,
e diventa l'universo stesso.
Ecco:
la volpe è sparita.
(Shinjiro Kurahara - traduzione a cura di Addey/Lomele)

Shinjiro Kurahara
Nato nel Kumamoto Prefecture in Giappone nel 1899, studiò letteratura francese all'Università di Keio, ma la sua ambizione originaria era di studiare l'arte. Aveva passato la maggior parte del suo tempo negli anni precedenti disegnando vasi nei musei e da giovane aveva già acquisito una passione per le antichità. Verso i trent'anni, scrisse vari racconti e la sua prima collezione Paesaggio con gatto fu pubblicata nel 1927. Seguirono le poesie e a quarant'anni pubblicò il suo primo libro La luna piena dell'est. La poesia qui pubblicata, fa parte della raccolta Sette poesie della volpe, dalla sua ultima collezione, Char, che vinse il prestigioso Premio Yomiuri per la Letteratura, poco prima della sua morte nel 1956. Lascia sei libri di poesie, ma purtroppo, è nel suo paese, adesso completamente dimenticato.
(tratto da Lato Selvatico n. 37 Equinozio d'Autunno 2010 - pubblicazione aderente al movimento bioregionale - coordinamento redazionale a cura di Giuseppe Moretti)

***

l'alba azzurrina di un fine Agosto in Maremma, è fatta anche del sogno di infinite volpi.

martedì 14 settembre 2010

425

i semi, vogliono stare sottoterra quel tanto che consenta loro di sentire ancora i rumori del mondo.
questo leggevo stamani su una rivista di giardinaggio.
e mi è così piaciuta questa definizione che me la sono portata dietro tutto il giorno, soffermandomici ogni tanto, fino ad arrivare, questa sera, a scriverne qui.
vogliono sentire i rumori del mondo.
lì, nella loro dimora buia, durante la loro lenta trasformazione in germoglio, vogliono sapere ancora di noi.
vogliono ascoltarci.
vogliono sentire il suono delle campane come recita un detto della vecchia saggezza contadina.

vogliono sentire i rumori del mondo.
mi chiedevo, servirà a qualcosa saperlo?
chissà.

poiché semi ne piantiamo continuamente, non solo nella terra, forse, se ce ne ricorderemo, un giorno a qualcosa servirà.

lunedì 13 settembre 2010

424 - il ritorno della figlia dei fiori

eh sì.
tra me e loro l'amore è decisamente reciproco...

a casa da ieri sera, rincorro idee e cose da fare come fossero gomitoli che srotolandosi scappano da tutte le parti. ma ce la farò. oh, se ce la farò. sono io che comando qui, gomitoli cari.
forse.

intanto bentrovate!
(e scusate le spalle. è che i capelli fioriti erano tutti lì ;))

venerdì 10 settembre 2010

423 - due parole

ma proprio due:
grazie Acilia!

ps
che poi di Acilia ne sentirete riparlare.
ché sarà tra le protagoniste di un nuovo progetto a cui sto pensando da un po'... :)
a prestissimo!

lunedì 6 settembre 2010

422 - passaggi fugaci

eccomi.
la vedete la mongolfiera col cuoricino? sono io che passo a salutarvi!
no, non ero in vacanza... la mia famiglia aveva bisogno di me, così sono rimasta, con piacere, qui con loro in toscana, dove ancora mi trovo, dai primi giorni di agosto.
potendo da qui collegarmi poco, giusto per controllare la posta e poco più, non sono mai riuscita ad aggiornare il blog.

però avevo voglia di manifestarmi, seppure in volo fugace.
così eccomi qui!
con questo piccolo dono che avevo in serbo per voi da prima della partenza.

dono, nel senso che è un mio disegno, creato appositamente e messo a disposizione di chiunque lo voglia utilizzare per farne... il ricamo di un cuscino? la decorazione di una maglietta o di una borsa in tela? un piccolo murales per la stanza di un bambino? magari divertendosi a colorarlo assieme.
insomma, qualunque cosa vi suggerisca la fantasia il dono è qui per voi.
l'unica cosa che chiedo è di non farne uso commerciale, ma solo di divertimento.
ah, ne chiedo un'altra... mi farete vedere poi, se, cosa, e come... vero? vero???

al mio ritorno a casa, lo pubblicherò anche sul sito, dove rimarrà in una sezione dedicata, alla quale nel tempo, mi piacerebbe aggiungere altro. *

bene.
è già tempo di saluti.

nel piccolo villaggio la sera porta buona aria settembrina.
affacciandosi alle finestre si vedono passare nel cielo due mongolfiere.
una delle quali vi saluta, e vi dà appuntamento a presto!


*aggiornamento del 16/09
ed ecco la pagina del sito dove è ospitata la nuova iniziativa.

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