lunedì 20 luglio 2015

757 - Ma che stai facendo? - aggiornamento con le ultime novità

Leggevo in questi giorni in un articolo da qualche parte on line (ah, la memoria...) che i blog stanno soffrendo una crisi causata dalla velocità e dall'immediatezza dei social network.

Sebbene io ne frequenti solo due, facebook e pinterest, devo ammettere che per me è così. 
È decisamente più facile aprire facebook e inserire una foto con una piccola didascalia che l'accompagna o fare un veloce aggiornamento di stato, anziché pensare ad un intero post e costruirlo con cura per un blog. Inoltre, l'immediatezza di un social, fa sì che il dialogo con le persone con cui sei in contatto si sviluppi velocemente.
Tutto in questi nostri tempi assume il valore della velocità. Siamo bianconigli che corrono, corrono, "Presto che è tardi!"... per andare chissà poi dove.

Paradossalmente però questo potrebbe essere proprio il momento per riscoprirli, questi nostri ricchi giardini un tempo così curati (e certamente c'è chi non ha mai smesso di curarli come fosse il primo giorno: rispetto e ammirazione per voi :))

Riscoprire il piacere di soffermarsi più a lungo su un contenuto, impiegare anche qualche ora, o giorno per scriverlo, rileggerlo, correggerlo, ripensarci ancora un po' e poi pubblicarlo.
Può essere un vero esercizio di lentezza, di riappropriazione di un tempo più intimo e pensato, più profondo anziché surfato.

Inoltre il vantaggio di un aggiornamento in un blog è anche quello di durare a lungo, mentre la notizia data su un social ha una durata brevissima. Dopo qualche ora è già vecchia, e sarà difficilissimo andare a ritrovarla, in futuro.
Dopo questa introduzione social-filo-antropologica sull'andamento delle notizie ai tempi dei social veniamo davvero a noi.

Cos'hai fatto ultimamente?
Cosa ho fatto?

Molte cose, in effetti.
Alcune in divenire e di cui ancora non posso parlare.

Altre invece ormai terminate e archiviate che vi posso finalmente mostrare con la dovuta calma e attenzione.

È uscito in Germania a cura di FamArt, il quarto libro scritto dalla dottoressa Petra Thorn del quale ho curato le illustrazioni.

La dottoressa Thorn si occupa di tematiche familiari, con una particolare attenzione ad alcune tipologie: le famiglie con bambini nati da procreazione assistita, le famiglie omogenitoriali, le famiglie con madre sola - come nel caso di questo libro.
Petra Thorn si rivolge ai bambini nei suoi libri, spiegando loro il modo in cui sono stati desiderati e concepiti. Questi libri diventano dunque una sorta di mappa verso casa, e loro li amano profondamente, come lei sempre mi racconta.

Questa che segue è dunque una selezione dal nostro ultimo libro assieme - questa volta Petra Thorn è stata affiancata nella scrittura da Margaret Ritter.


E qui sotto potete vedere come una tavola, diventa la copertina di un libro.



Un altro progetto al quale mi sono dedicata è stato un libro a pubblicazione privata.
Per pubblicazione privata si intende un libro del quale verranno stampate poche copie ad uso esclusivamente privato.

Un libro che nasce scritto per qualcuno, dedicato a qualcuno, e che sarà distribuito tra la sua stretta cerchia di amici e familiari.
Di questo libro sono infatti state stampate solo trenta copie.

È la storia della piccola Shangqi, e racconta di come, dalla Cina, abbia raggiunto la famiglia che da tanto la stava desiderando e aspettando, congiungendosi ai genitori, al nonno, e alla sorella Xinqiao.

La mamma, Federica Borgini, aveva già, cinque anni fa, scritto proprio per Xinqiao, per raccontarle in forma di favola illustrata, la sua storia.
Adesso ha voluto fare questo dono anche alla piccola Grande Giada Imperiale (questo il significato in cinese del nome Shangqi).

Il libro è già stato stampato, e da pochi giorni la sua piccola destinataria lo ha ricevuto in dono.
È stata per lei una sopresa grande e bellissima, mi ha raccontato la mamma Federica, e da allora continua a sfogliarlo attenta ad ogni minimo particolare.
  
Seguendo la sequenza delle immagini (che potete vedere qua sotto) sarà facile anche per voi ricostruire la sua storia, una storia d'amore che unisce due continenti lontani.




E qui abbiamo di nuovo un'immagine che diventa copertina.



Ecco qua, questi i più importanti aggiornamenti degli ultimi mesi - considerando che, per illustrare un libro ne occorrono diversi, di mesi.

Ci sono altre cose che bollono nel pentolone...
Una riguarda il mio sito.
Ve lo avevo già anticipato qua e là.
È in completo rifacimento ed è un gran lavoro che sta andando avanti, anche questo, da mesi (con il supporto della digital doula Francesca Marano).
Forse forse ci stiamo essendo.  
Lo saprete ovviamente in anteprima, nel frattempo incrociamo le dita e speriamo.

L'altra novità... non posso dirvela per ora :)
Ne parleremo con i primi freschi di Settembre.

E infine, voglio mostrarvi questa bella foto che mi ha mandato Giovanna di Lo stile di Giò, che da grande creativa quale è, ha trovato un modo semplice, efficace ed economico per incorniciare tre delle mie stampe.

Ma lascio che sia lei stessa a raccontarvelo.


Bene. Un aggiornamento lungo davvero!
Grazie intanto a chi è arrivato fin qui.

Sto continuando a riflettere sulla prima parte di questo mio lungo post, quella che riguarda i blog un po' trascurati a favore dei social.
Mi piacerebbe sentire il vostro parere, se vi va.
Lo avete notato? È così anche per voi?
Se sì, lasciate che sia, o state cercando un modo per tornare a curare il vostro piccolo prezioso giardino?

A tutte/i un abbraccio e buona continuazione d'estate!

p.s.

Tra i buoni propositi di Settembre c'è proprio quello di tornare ad avere qui un dialogo privilegiato, e fare in modo che questo spazio torni ad essere il mio diario principale. Ci riuscirò?
Lo vedremo... :)

martedì 16 giugno 2015

756 - L'Angiolino di Beatrice


Mi piace tanto realizzare gli Angiolini, e sapere che sono stati richiesti e destinati ad un loro protetto.
Gli Angiolini hanno una misura standard di cm 15x15 e sono realizzati su cartoncino con una tecnica mista di collage, inchiostro e pastello tipica della folk art. 

Nascono così, uno ad uno, questi esserini magici e teneri, con l'intento di tenere compagnia, portare fortuna, esaudire desideri, proteggere.
Perfetti come regalo di nascita, ma anche come regalo di protezione, amicizia, e amore, sono realizzati eslcusivamente su richiesta. Sia che ne vogliate uno tutto per voi, o anche per farne un regalo indimenticabile, sarà sempre un pezzo unico e originale. 

Questo che vedete è l'Angiolino di Beatrice.
L'ha raggiunta in una giornata della scorsa primavera, portando con sè tutto l'amore di chi ha voluto che fosse creato solo e appositamente per lei.

*** 

Avere un angiolino su richiesta tutto per voi è facilissimo. 
Il prezzo è di 60 euro più le spese di spedizione (6 euro),  potete scrivermi senza impegno per tutte le informazioni o le richieste.

Un caro saluto e grazie per essere passate/i da qui, dagli angiolini e da me :)

lunedì 8 giugno 2015

755 - Istruzioni sul dispiegarsi delle ali

Mab mi ha chiesto di realizzare un dipinto per la sua amica Jessica.
Mi ha raccontato alcune cose di lei, concludendo con:
"Ama le farfalle e tutto ciò che rappresentano"

Penso sia nato in quell'istante, leggendo quell'ultima frase il dipinto che avrei realizzato per lei. 
E difatti, quando mi sono seduta al tavolo, è uscito dalla mia matita prima, e dai colori poi, proprio come fosse già nato, in quel luogo segreto e misterioso nel quale nascono i dipinti.

Il suo titolo è arrivato invece quasi sul finale, mentre davo gli ultimi tocchi.
È arrivato di soppiatto, scrivendosi nella mia mente come se, anche lui, fosse stato già deciso esattamente così, da qualche parte.

***

E però, ieri sera, mentre lo riguardavo e lo preparavo per la pubblicazione, ho avuto un dubbio che non mi sarei aspettata. Ovvero:
Chi sta istruendo chi?

Mah.
È un arcano che forse non troverà risposta.
O invece sì, ma è una risposta che conoscono solo le due protagoniste del dipinto. 
E chissà, forse adesso anche Jessica, per la quale è nato.


***

"Istruzioni per il dispiegarsi delle ali" misura cm 30x30, è dipinto in tecnica mista su legno, ed è disponibile anche in formato stampa, per chi ne volesse una copia su bellissima carta da me firmata e certificata.

***
Colgo l'occasione per ricordare il progetto Pronto Soccorso Fate.
Chiamami! Rispondo io :)

***

mercoledì 6 maggio 2015

754 - Ninablu e La strada di Miro, recensiti su Confronto - Toscana Oggi, da Maria Teresa D'Antea

Il 26 Aprile u.s., sono state pubblicate dal settimanale Confronto - Toscana oggi, le recensioni di Ninablu e La strada di Miro.
Non penso di poter aggiungere nulla alla cura e all'eleganza dell'interpretazione di Maria Teresa D'Antea, solo il mio grazie per aver saputo leggere così in profondità le due storie, il loro senso e dunque, di riflesso, anche un po' di me.

(potete cliccare sulle immagini per ingrandirle)





giovedì 30 aprile 2015

753 - A cantar Maggio


Capo di casa ve porto 'na nova
Ve porto 'na felice primavera

E canta l'ucelino sula rama
L'inverno parte e primavera chiama

E l'è fiorita la ruta gentile
Ecco lo maggio e la cima d'aprile



Erano due i grandi momenti di rituale passaggio nel mondo arcaico contadino.

Uno si celebrava la notte del 31 Ottobre, quando si apre la porta che chiama i morti e li fa mescolare ai vivi. Imbolc.
L'altro, che quella porta la chiudeva definitivamente per aprire quella della luce, si celebrava la notte del 30 Aprile. Beltane. Questa notte.

Rimangono di questi riti antichi ricordi.
In certe parti d'Europa ancora si innalzano pali fioriti, si accendono fuochi, si parla col mondo per propiziare la buona stagione, il buon raccolto.


Da noi si cantava.
Era il cantar Maggio che nelle piazze, nei campi, nelle stalle, rinnovava la promessa di fertilità, amore, risveglio.


Questa è la casa delle maraviglie
Ci sta una mamma con tre belle figlie

Davanti a casa tua mi son trovato
Che bello paradiso c'ho veduto

Avete 'na figliola 'nnamorata
Sotto le mille chiave la tenete

Sotto le mille chiave come l'oro
Se me la date contento moro



In questo tempo, difficilmente i vecchi riti riescono a trovare posto. Ma tutto è ancora dentro di noi, scritto nel nostro dna, pronto a tornare in qualsiasi momento.

Non provate una sensazione di gioia primordiale leggendo le parole della canzone? Non sentite qualcuno che da lontano chiama?

È lui. Ed è lì fuori.
È il Re Maggio che torna a ingravidare il mondo.


Provo a sussurrarli piano questi versi.
Mondo, mi senti?
Forse un giorno riuscirò a cantarli, ricorderò come si fa.
E tu mi sentirai meglio.
Intanto...


Capo di casa ve porto 'na nova
Ve porto 'na felice primavera

E canta l'ucelino sula rama
L'inverno parte e primavera chiama

E l'è fiorita la ruta gentile
Ecco lo maggio e la cima d'aprile
.

***


* le strofe dei canti (in corsivo) sono tratte dai canti di Maggio della zona della Valle dell'Alto Chiascio e sono pubblicate sul libro "La vita della giumenta bianca" di Etain Addey, Ed. Magi

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